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Visualizzazione dei post con l'etichetta macchina di Atwood

28 | Sintesi finale

Tramite questo blog si intende ripercorrere la storia, le funzionalità e le caratteristiche della Macchina di Atwood, tramite dei post tematici.  Il punto di partenza dello studio è stato quello di analizzare il significato intrinseco del nome dell’oggetto (step 1) , che rimanda chiaramente al nome dell’inventore (step 9) . In seguito, si sono definite le caratteristiche fisiche dell’oggetto tramite un’analisi di alcuni modelli di macchine di Atwood (step 2) , dei materiali che caratterizzano questo strumento (step 8) , come il legno, ma anche dei componenti, tramite una prima definizione di un glossario (step 3) , ma anche tramite un’immagine esplosa (step 16) di tutti i componenti e le strutture interne. Oltre alla rassegna dei materiali e dei componenti dello strumento, è stata fatta una rassegna di costruttori di alcuni degli esemplari conosciuti (step 11) . Il tutto è stato completato da un post che riguarda le modalità di utilizzo dello strumento (step 22) e da una mappa c...

26 | Chimica e Macchina di Atwood

Un nesso tra il mondo della chimica e la macchina di Atwood è riconducibile al materiale di cui lo strumento è composto. Come si legge nello step 8 , il materiale ricorrente un po' in tutti gli esemplari di questo strumento è sicuramente il legno. Nel mondo della chimica, il legno è composto da unità strutturali, ossia le cellule, disposte longitudinalmente rispetto al tronco e composte da carboidrati complessi come cellulosa, lignina, emicellulosa e sostanze pectiche. La cellulosa è un idrato di carbonio a struttura polimerica costituito da diversi monomeri di glucosio. La lignina è un polimero aromatico detto fenilpropano che ha la funzione di irrigidire le pareti della cellula. Infine, l'emicellulosa è un glucido polimerizzato che ha la una struttura  simile alla cellulosa e trattiene sia il glucosio che altri tipi di zuccheri. Fonte:  https://crealarte.wordpress.com/2019/02/13/composizione-chimica-e-proprieta-del-legno/

24 Le parole nella stroia

Attraverso l'ausilio di Google Books Ngram è possibile definire la storia delle parole che riguardano la Macchina di Atwood: https://books.google.com/ngrams/graph?content=atwood%2Cpulley%2Cmoto%2C+masse%2C+esperimento&year_start=1800&year_end=2019&corpus=26&smoothing=3&direct_url=t1%3B%2Catwood%3B%2Cc0%3B.t1%3B%2Cpulley%3B%2Cc0%3B.t1%3B%2Cmoto%3B%2Cc0%3B.t1%3B%2Cmasse%3B%2Cc0%3B.t1%3B%2Cesperimento%3B%2Cc0#t1%3B%2Catwood%3B%2Cc0%3B.t1%3B%2Cpulley%3B%2Cc0%3B.t1%3B%2Cmoto%3B%2Cc0%3B.t1%3B%2Cmasse%3B%2Cc0%3B.t1%3B%2Cesperimento%3B%2Cc00

22 | Manuale d'uso

Manuale d'uso della Macchina di Atwood (relativamente all'utilizzo dello strumento per la misurazione del moto uniformemente accelerato): 1. Posizionare su uno dei due corpi una massa leggermente superiore all'altro e osservare il fenomeno. Il grafico mostra un diagramma orario ottenuto con le due masse pari a 100 g e 110 g: questo sembra che mostri una dipendenza quadratica della posizione dal tempo.

20 | Il marchio

Nonostante non siano stati trovati dei marchi contenenti precisamente la Macchina di Atwood, si individua comunque la presenza della carrucola semplice, come di evince dall'immagine sotto riportata. Fonte:  https://www.freelancer.pk/contest/Design-a-logo-for-a-towing-company-1527739-byentry-29141274?w=f&ngsw-bypass=

18 | Francobolli

Il princiio di funzionamento della Macchina di Atwood, nonché quello di una carrucola semplice, è stato anche rappresentato, in passato, sui francoblli. L'immagine rappresente è una raccolta di Francobolli sul "Venticinquesimo anniversario della sollevazione nazionale" e risale al 1961, relativamente al contesto della Guerra civile spagnola. Il francobollo che rappresenta una carrucola è quello dal valore di 8 pesetas. Fonte:  https://filateliaestoria.weebly.com/blog/lo-scoppio-della-guerra-civile-spagnola

16 | L'anatomia della Macchina di Atwood

  L'immagine in questione rappresenta le singole componenti di un esemplare di Macchina di Atwood, nello specifico l'apparecchio cod. 8107 dell'azienda Optika Science Group. Fonte:  https://www.optikascience.com/optikascience/product/1437-macchina-di-atwood/#1564386427050-49b89b39-3bcea404-0440

14 | Albero tassonomico

 

13 | Puleggia nella pubblicità

Il manifesto pubblicitario riportato in figura costituisce una stampa di misura 11x14 pollici e rappresenta una pubblicità di steampunk di olio per ingranaggi e pulegge.  fonte: https: //www.etsy.com/it/listing/267335588/steampunk-dieselpunk-art-stampa

10 | Bibliografia

Bibliografia 1. George ATWOOD, A Treatise on the Rectilinear Motion and Rotation of Bodies, Cambridge University Press (1784). 2. S. ESPOSITO e E. SCHETTINO, "Spreading Newtonian Philosophy with Instruments: The Case of Atwood's Machine", Advances in Historical Studies Vol.3, No,.1, pag 68-81 (2014). 3. T. B. Jr. GREENSLADE, "Atwood's Machine", Phys.Teach. , 23, 24-28 (1985) 4. M. LO PRESTO, "Another look at Atwood's machine", Phys. Teach. 37, pag. 82-83 (1999). 5. A. CRISTALLINI, "Una macchina asintotica", Giornale di Fisica LIV n. 4, 323-334 (2013). Copertina del libro   A Treatise on the Rectilinear Motion and Rotation of Bodies, di George Atwood   

6 | Il simbolo

Effettuando una ricerca sull'iconografia antica e contemporanea della macchina di Atwood, emerge che non vi sono dei simboli o delle icone che in passato hanno rappresentato questo strumento. Infatti, la tendenza era quella di disegnare lo strumento nella sua interezza e con un maggior numero possibile di dettagli, in modo tale da facilitare, a chi ne competeva, la realizzazione.  Oggi, la macchina di Atwood viene studiata nelle scuole, e su questa si basano numerosi esercizi applicativi. Per tale motivo, vi è la tendenza a rappresentare in modo semplice e quasi iconografico questo strumento ( figura 1 ) f igura 1 - esempio di come, spesso, viene rappresentata il modello della macchina di Atwood sui libri scolastici fonte:  https://www.reccom.org/2019/06/16/fisica-come-misurare-laccelerazione-di-due-masse-collegate-da-una-stringa/ Se si immagina di voler rappresentare lo strumento in questione in modo iconografico, si possono associare delle icone in bianco e nero che rapprese...

5 | Il principio fisico di funzionamento

Il modello più semplice della macchina di Atwood è costituito da due masse appese alle estremità di un filo inestendibile e di massa trascurabile che passa sopra una puleggia di raggio R libera di ruotare attorno al proprio asse orizzontale con attrito trascurabile. Con questa disposizione, imprimendo a una delle due masse un impulso si otterrebbe un moto uniforme se nessuna resistenza intervenisse a modificare la velocità. Figura 1  Fonte:  http://www.fisica.uniud.it/irdis/Meccanica/pdf/Atwood%20LFNS.pdf

2 | Lo strumento prende forma

Sebbene l'invenzione dello strumento risalga al 1784, come si evince da " A Treatise on the Rectilinear Motion and Rotation of Bodies " di George Atwood, MA, FRS (Cambridge, 1784) , la sua prima realizzazione, oltre quella dell'Atwood, è riconducibile ai primi anni del 1800.  Di seguito, una rassegna di alcune macchine di Atwood realizzate nel corso del tempo:  figura 1   (85 x 85 x 298) -  Fonte:  https://www.phys.uniroma1.it/DipWeb/museo/Meccanica/atwood.html figura 2 -  Fonte:  https://www.phys.uniroma1.it/DipWeb/museo/Meccanica/batacchio.jpg figura 3  Fonte:   http://www.fondazionegalileogalilei.it/museo/collezioni/strumenti_scientifici/meccanica/schede_meccanica/macch_atwood.html figura 4 -  Fonte: http://95.110.231.234/fisica/index.php/strumenti/meccanica/168-Macchina%20di%20Atwood

1 | Nomina sunt consequentia rerum

Relativamente all' etimologia , il nome dello strumento in questione si compone di due parole: "macchina": << màcchina (ant. mòchina ) s. f. [dal lat. machina , che è dal gr. dorico  μαχανά , attico  μηχαν >> (Treccani). Il termine "macchina" assume diverse accezioni sia che esso sia inteso in senso storico e antropologico, sia che esso sia inteso in senso stretto nella fisica, in meccanica, nella tecnica o in termodinamica.  Nel caso in questione, la " macchina " è intesa in senso stretto nella meccanica. "di Atwood": è interessante notare come il sostantivo "macchina" non basti per tipizzare l'oggetto in questione: difatti, sono molteplici le macchine semplici che esistono e pertanto, per rendere riconoscibile questa macchina, vi è bisogno di un complemento di specificazione. Quello che rende riconoscibile dal nome lo strumento, assodato che questo sia una macchina semplice, è la presenza, nel nome, del suo invento...